Il problema dell’amore

Il problema di avere una visione romantica della vita è che questa spesso ti porta a vivere con trasporto i momenti a credere che un bel gesto verrà ripagato con la felicità, a credere nell’amore, nel perdono e persino in cose assurde come il destino e la presenza di uno scopo in tutte le cose. Avere una tanto irrazionale visione del mondo può portare un uomo a combattere per amore quando tutto sembra disperare, e strapparsi brandelli di cuore per proteggere da una lieve brezza serale la donna che con accidia e indifferenza lo puntola nell’anima compiaciuta del sangue che zampilla e del dolore che genera nel di lui volto.

Tale è lo sconforto di un uomo romantico che vive con il cuore in tempi di notifiche e che crede e spera e sogna per un futuro diverso e migliore di quello che è dato avere alle anime anestetizzate dei nostri tempi.

Per questo la visione romantica della vita non dura, ma perisce con i sentimenti martoriati e le ferite lancinanti prodotte da chi con il proprio egoismo non ha voluto riconoscere il valore di un amore vero e a quello ha preferito un cuore stilizzato sul fianco basso di una foto profilo.

Ho imparato ad accettarti

Ho imparato ad accettarti come un dolore cronico dell’anima, a sopportare il tuo pensiero costante come un malanno che non passa, a non carpire significati nascosti quando ti incontro nei miei sogni, a vederti solo come un ossessione della mente, che nulla ha a che vedere con le fitte del mio cuore e che, seppur assente, sarai con me sempre e in ogni dove.