Non ho smesso

Non ho smesso di amarti,
ho solo smesso di credere
nella forza dell’amore,
ho solo capito
che non ci sono persone
destinate a stare insieme,
ho solo accettato
che certe volte la vita
predispone degli amori
insostenibili,
che ci si sceglie con tempi diversi,
ma ci si allontana per le stesse paure
e alla fine
ci si ferisce cosi tante volte
che anche se il cuore
non smette di battere guardando i tuoi occhi,
l’unica cosa che resta da fare
è abbassare lo sguardo.

Perché certe volte l’amore
è semplicemente una battaglia
che non puoi vincere.

Il problema dell’amore

Il problema di avere una visione romantica della vita è che questa spesso ti porta a vivere con trasporto i momenti a credere che un bel gesto verrà ripagato con la felicità, a credere nell’amore, nel perdono e persino in cose assurde come il destino e la presenza di uno scopo in tutte le cose. Avere una tanto irrazionale visione del mondo può portare un uomo a combattere per amore quando tutto sembra disperare, e strapparsi brandelli di cuore per proteggere da una lieve brezza serale la donna che con accidia e indifferenza lo puntola nell’anima compiaciuta del sangue che zampilla e del dolore che genera nel di lui volto.

Tale è lo sconforto di un uomo romantico che vive con il cuore in tempi di notifiche e che crede e spera e sogna per un futuro diverso e migliore di quello che è dato avere alle anime anestetizzate dei nostri tempi.

Per questo la visione romantica della vita non dura, ma perisce con i sentimenti martoriati e le ferite lancinanti prodotte da chi con il proprio egoismo non ha voluto riconoscere il valore di un amore vero e a quello ha preferito un cuore stilizzato sul fianco basso di una foto profilo.

Ti ignoro come un tramonto

Ti ignoro come si ignora un tramonto coperto da una nube che lunga si distende sull’orizzonte come uno strappo che lacera il passato e spande strali rubini sul presente.

Si ignora il tramonto e solo questa si osserva, la nube, e nient’altro, poiché nulla appare bello, né stupendo.

Solo un cielo un po’ stanco, con banali sprazzi d’irreplicabili cromie e qualità ineffabili che, come tutte le cose, arriva all’anima e la porta a sospirare.

Cosi ti ignoro e non ti cerco, così che nemmeno è questa una poesia d’amore ma solo un gioco dal tedio composto.

E non è certo nel mio cuore che porto il tuo ricordo, cosi come splendido non era certamente quell’unico tramonto.