#29

Ogni uomo crede nella virtù della propria condizione: lo schiavo nella fatica, l’uomo moderno nel lavoro, l’uomo libero nella passione.

Annunci

Un pessimo bugiardo

Non mi piace mentire, non sono bravo, mi fa sentire sporco e ogni volta che lo faccio mi svilisco.

Non ho una motivazione morale.

Credo solo nel valore delle parole, credo che scrivere poesie implichi allenare un’abilità opposta a quella che ci permette di mentire facilmente.

Chi vive cercando le verità dell’animo, non puó vivere rinnegandole facilmente.  

Indignazione

Non mi frega un cazzo dell’indignazione,
degli sprechi, dei disagi,
dei poveri cittadini
perchè di fronte alla morte,
alla fottuta morte di altre persone,
non si possono vedere solo i propri interessi personali,
non si puó biasimare chi salva una vita,
non me ne frega davvero un cazzo di niente delle leggi, degli accordi, dei fottutissimi statuti che si contraddicono l’una con l’altro,
non mi frega nulla delle regole,
perchè la vita è un valore che non dovrebbe richiedere una firma per essere riconosciuto.
E se di fronte a un gruppo di ragazzi che muore, sai solo mostrare indifferenza, sai solo lamentarti,
sai solo indignarti degli sprechi e dare del buonista a chi mostra umanità.
Beh, per me devi solo andare a fanculo, tu, i tuoi problemi e la tua indifferenza.
Io resteró qui, a trattenere le lacrime in uno squallido bar, a sentire quelle urla, a sentirmi impotente, a sentirmi solo un uomo in un mondo di utenti.

Inadeguato

Io voglio bene alle persone
veramente
in maniera incondizionata
ma questo affetto è inadeguato
rifiutato
e ho imparato a sotterrarlo
sotto gli occhi dell’indifferenza
un giorno un barbone mi ha chiesto un pezzo del mio panino
mi ha detto che aveva fame
gli ho risposto anch’io
e mi sono voltato
in quel momento ho capito che c’era qualcosa di sbagliato
se non in me nel mondo.
Ora sorrido alla gente
se sono felice
e non m’importa se sembro strano
non mi importa di apparire inadeguato
sposto solo un po’ piu a destra l’asticella del mondo.
Cosa ci sia a sinistra? è il passato.
Non mi importa di essere buono,
evito solo di diventare
crudele ed educato.
Evito solo di ricadere nel già stato.

Insonne

Dormo male
inquietamente
come in guerra
in una guerra con il mondo
senza sosta
che mi rende il giorno
una continua lotta
e la notte
un’incessante attesa
chiudo gli occhi e aspetto
aspetto di crollare
e spesso non crollo
rimango li
per ore
poi suona la sveglia
e mi alzo
stanco
sapendo che il primo passo
dal mio letto
sarà dentro la battaglia.

L’esistenza è un volo

Siamo uccelli che volano nel vuoto
Stanchi di sbattere incessamente
le nostre ali
Ma timorosi dell’abisso che sorvoliamo
Senza riposo.
Senza rami né distese su cui posarci
Senza orizzonti a cui guardare
Miopi alla vita
E perciò pieni di miraggi
A cui puntare
Gioiosi e canterini
Ma anche soli e sconsolati
Certi solo
Del baratro
che ci è nido e riparo
E noi cantiamo
E battiamo forte le nostre ali
E ci libriamo in alto
Sempre piu alto
Come potessimo fuggire
ignorando il richiamo
dell’unico destino
da cui eternamente emigriamo.

Per me, la poesia

La poesia va oltre le responsabilità verso il mondo, verso gli altri, persino verso se stessi. 

È il luogo in cui ogni fragilità può mostrarsi, dove le paure si spogliano di scuse e giustificazioni, in cui non devo più rendere conto al mondo per quello che sono, in cui ogni verità dilaniante può finalmente evadere e gridare senza remora alcuna. 

Spesso si cela ciò che si prova perché eticamente corretto, moralmente giusto, socialmente accettato. 

Per me la poesia è quella piccola casa, che finalmente mi libera di ogni parete. Dove l’unico muro, lo metto io col mio punto.