Amare non significa star bene

Amare non significa stare bene.
Amare significa assegnare ad un altro individuo un’importanza superiore a quella di tutto il resto dell’universo.
E ritrovare in questo il senso stesso della vita e dell’esistenza tutta.
E non c’è niente di giusto in tutto ciò.
E si può tranquillamente vivere senza amare.
Si può vivere stando bene, con un’altra persona.
C’è una ragione se l’amore è associato più al dolore che alla felicità.
Perché l’amore è il sacrifico della propria individualità di fronte all’altare dei sentimenti.
E non c’è un modo sano di amare.
C’è sicuramente un modo sano di vivere.
Ma ragazzi.
Se amate, se amate veramente
e avete la fortuna di venire amati a vostra volta.
Beh.
Non c’è forma di benessere al mondo che possa tenergli testa.

Non devo

Non devo vederti, non devo sentirti,
non devo cercarti, non devo pensarti.
Cosi lentamente uscirai anche dai miei sogni.
Smetterei di intrufolarti tra i miei silenzi.
Cesserò di amarti.
E finalmente sarò libero
fino al momento in cui non sentirò
il tuo profumo
o il tuo nome
o il suono di un messaggio;
fino a che non guarderò il tramonto,
fino a che non cercherò un regalo,
fino a che non vedrò una coppia,
un neonato,
fino a che non chiuderò i miei occhi,
fino ad allora
sarò salvo
e non ti avrò mai amato.

Non ho smesso

Non ho smesso di amarti,
ho solo smesso di credere
nella forza dell’amore,
ho solo capito
che non ci sono persone
destinate a stare insieme,
ho solo accettato
che certe volte la vita
predispone degli amori
insostenibili,
che ci si sceglie con tempi diversi,
ma ci si allontana per le stesse paure
e alla fine
ci si ferisce cosi tante volte
che anche se il cuore
non smette di battere guardando i tuoi occhi,
l’unica cosa che resta da fare
è abbassare lo sguardo.

Perché certe volte l’amore
è semplicemente una battaglia
che non puoi vincere.