Il problema

Il problema è che mi dà più gioia

La tua sola presenza

Che qualsiasi altra cosa

Nella mia vita.

Mi hai insegnato

Mi hai insegnato a sperare, a credere, a perdonare;
mi hai insegnato a vivere e godere delle piccole cose;
mi hai insegnato a soffrire
senza mollare;
mi hai insegnato ad amare,
ed infine ad arrendermi
e non tornare.

Ho imparato ad accettarti

Ho imparato ad accettarti come un dolore cronico dell’anima, a sopportare il tuo pensiero costante come un malanno che non passa, a non carpire significati nascosti quando ti incontro nei miei sogni, a vederti solo come un ossessione della mente, che nulla ha a che vedere con le fitte del mio cuore e che, seppur assente, sarai con me sempre e in ogni dove.

Senza senso

So che certe cose non cambiano
che i vetri rotti non si ricompongono
e fiducia e speranza
una volta perse
sono ardue da riconquistare
eppure
dopo mesi
tra le pieghe dei silenzi
non trovo che memorie
e davvero
non so dire se mi manchi
e se niente di tutto questo
abbia un qualche senso
ma intanto
pure la mia vita
sembra averlo perso.

Certi amori

Certi amori
si tramutano in qualcosa di diverso
di più profondo
e forse piú vero
e ti cospargono di nostalgia il presente
e ti fanno sentire quella mano amica cosi saputa
mancante alla tua gota
e quegli abbracci cosi frequenti
un fremito del petto nella notte
e ti portano a sentire quel bene
immenso
che provi
sprecato
se con te non è
quell’anima gemella
che alcune vite passate
avevi cosi profondamente
amato.