Non chiedere a un Uomo solo

Non chiedere a un uomo solo
Di amarti
Perché lo farà davvero
Lo farà quando non vorrai
Lo farà quando non vorrà
Lascialo stare
Lì in quell’angolo di esistenza
In cui ha imparato a sopravvivere
Lascialo alla sofferenza blanda dei giorni
Dove noia e incompletezza non sono che calli
Duri, dolorosi ma anche normali e necessari
Lascia il lavoratore alle proprie macchine
E il contadino ai propri campi
Non diventare la passione di chi vorrebbe vivere
Ed imparerà a morire
Non infastidirlo con queste sensazioni
Così scomode per chi ha dimenticato di lamentarsi
Poco dopo essere nato
Per chi ha pianto poco e sofferto troppo
Non incunearti in quel cuore duro e puro
Come cristallo su cristallo
Come vetro sul cemento
Perché no, nessuno poi potrà
Raccoglierne i frantumi
E se per caso, se per sbaglio
Un giorno tutto ciò dovessi fare
Non lasciarmi mai
Giacché in questo baratro
Ad altro la mia anima
non si saprà aggrappare.