Come due Fiori

Lontani
come fiori ai lati opposti
di un campo sterminato.
Polline, il pensiero vaga
carezze d’ape
forse anche un sorriso
ti giunge
dal mio antro sconsolato.
Rido,
mentre i petali si flettono
ed il vento incede
addossato alla fiumana colorata.
E questo moto
che da me, primo, parte
mi rallegra.
Un abbraccio,
questo gran coro porta
oltre ad un piccolo sospiro.
Che incede, sussurrato
nella risacca del prato
come se fosse un’illusione.
Questo è il mio abbraccio,
spero che ti giunga
e che tu lo accolga
come un’onda
che cancella
le dure orme del passato.
Sorrido
con gli occhi
salmastri e chiusi
vedendo
in te un sorriso
di sabbia fina, bianca e pura
e mi avvolgo col pensiero
che l’ha generato.